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Siti Storico Artistici

La Provincia di Salerno concentra il 50% di monumenti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità e si occupa della valorizzazione e promozione dei siti archeologici, storici, culturali e ambientali attraverso una ricca rete museale tra cui i Musei Archeologici, l’Acropoli di Fratte, la Pinacoteca, il Castello medievale, la Biblioteca provinciale, il Museo della Ceramica di Villa Guariglia e la Biblioteca Specialistica di Archeologia e Storia dell’arte.

Il Duomo e la Cripta
La Cattedrale di San Matteo fu fondata da Roberto il Guiscardo, inaugurata nel marzo del 1084 e consacrata direttamente da Papa Gregorio VII. L’aspetto attuale corrisponde alla ristrutturazione avvenuta dopo il terremoto del 5 giugno 1688;
Sul lato meridionale sorge l’alto campanile della metà del XII secolo, mentre l’ingresso principale della Chiesa è costituito da una porta bronzea bizantina.
Nella Cappella del Tesoro si possono ammirare diversi reliquiari gotici tra cui il braccio di S. Matteo e le statue dei S.S. Martiri Salernitani.
Nel livello inferiore, in corrispondenza dell’altare centrale, vi è la Cripta costituita da un ambiente a sale con nove file di tre campate con volta a crociera, poggiate su colonne.

Complesso monumentale di Santa Sofia
Sul finire del X secolo fu fondato il primo convento dell’ordine benedettino dedicato a Santa Sofia. Fu prima maschile poi, due secoli più tardi, fu concesso alle monache della stessa regola. Nel 1592 il monastero fu affidato ai padri gesuiti e nel 1778 Papa Clemente XIV affidò la struttura religiosa ai carmelitani. Oggi l’edificio risulta ristrutturato e aperto al pubblico in occasione di importanti mostre ed eventi.

ex-Convento di San Lorenzo
Il Convento di San Lorenzo è tra i più antichi siti conventuali che sorsero nella zona Plaium Montis.
Il primo documento che ne attesta la presenza risale al 976, ma molti presuppongono che possa essere stato eretto sulle rovine di un antico palazzo longobardo. Nel 1994 il Comune di Salerno decide di utilizzarlo per l’Archivio Storico.

Castello Arechi
Il Castello Arechi, a circa 300 m sul livello del mare, domina la città, costituendo il vertice settentrionale di uno schema difensivo triangolare coincidente con i pendii del monte Bonadies.

Piazze Portanova e Flavio Gioia
Tra le due piazze esiste ancora oggi la Porta Nuova realizzata nel 1754 dal maestro Ragozzino. Alla sua sommità è collocata una grandiosa statua raffigurante San Matteo, patrono e protettore della città, opera del 1756 dello scultore Francesco Pagano.

Area Archeologica di Fratte
L’area archeologica di Fratte, delimitata da mura, si estende su un’area di circa 4.500 mq. Fu sistemata a parco dopo gli anni Cinquanta lasciando in vista i resti più rilevanti delle strutture portate alla luce.

Forte La Carnale
Il forte La Carnale fa parte di un sistema di difesa, costituito da torri, realizzato, a partire dal 1563, per difendere la città dalle incursioni Saracene.

Chiesa del SS. Crocifisso
La parrocchia del SS. Crocifisso fu eretta con Bolla del 7 aprile 1857 da Mons. Marino Paglia nella chiesa di S. Benedetto. Prese tale intitolazione in ragione della presenza, nell’antico tempio, della veneratissima croce lignea dipinta, risalente alla seconda metà del XIII secolo, ora conservata nel Museo Diocesano.

Chiesa dell’Annunziata
La storia della chiesa dell’Annunziata risale alla metà del XIV secolo, ma il suo aspetto attuale rispecchia la ricostruzione del XVIII secolo.

Chiesa di S.Andrea de Lama
La Chiesa di Sant’Andrea de Lavina è menzionata per la prima volta in alcuni documenti del Codice Diplomatico Cavese nel 866. Dal 970 la Chiesa figura tra le proprietà del vescovo di Paestum.

Chiesa di San Crispino e Crispiniano
La Chiesa è ubicata lungo l’attuale via Canali.

Chiesa di San Benedetto
La Chiesa, in origine, era parte di un omonimo monastero, fondato tra il VII ed il IX secolo.
Al monastero era collegato l’imponente acquedotto, le cui tracce più evidenti sono visibili in via Arce.

Chiesa di San Giorgio
San Giorgio costituisce la più bella chiesa barocca esistente a Salerno, ricca di affreschi di altissima qualità. Essa, fino alla soppressione postunitaria, faceva parte dell’omonimo convento di suore benedettine, oggi trasformato in caserme della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri.

Chiesa di Santa Maria de Lama
Santa Maria de Lama, collocata nel cuore del centro storico della città conserva testimonianze di pittura del periodo longobardo di Salerno.

Complesso monumentale San Pietro a Corte
Il Complesso Monumentale di San Pietro a Corte è la più importante fondazione longobarda presente in Città.

Palazzo Copeta
Palazzo Copeta sorge su via Trotula de’ Ruggiero, nella parte di città storica denominata Planum Montis.

Palazzo D’Avossa
La struttura originariamente era di proprietà della nobile famiglia Della Calce. I D’Avossa, altrettanto nobile famiglia salernitana, nel 1300 esiliarono dalla Spagna per sfuggire ad ingiuste persecuzioni. Il palazzo ha un corridoio con volta a botte attraverso cui si accede al cortile che, arricchito da nicchie ornate da statue marmoree, ospitava i locali delle antiche scuderie del palazzo.

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02/03/2017 - Categoria: Comunicati
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