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06 marzo 2021 - 08:47:01

Finestra sull’impresa e sull’economia. Intervista al Dr. Carmine Rago, marketing specialist


COME CONCEPISCE L’IDEA DI IMPRESA NELLO SCENARIO ATTUALE ECONOMICO?

La mia concezione dell’azienda oggi è sicuramente quella di un portatore sano di conoscenza, in quanto essa appare come un microcosmo caratterizzato da innumerevoli sfaccettature, che interagendo con altre entità presenti sul mercato (si pensi alla:concorrenza, banche, pubbliche amministrazioni, fornitori) riceve informazioni su tutti i fronti e, attraverso tali interazioni, si modifica, si modella, cresce, sopravvive o muore.

Ecco perché penso che l’azienda vada intesa come un essere vivente, un vero e proprio essere umano, che non nasce predefinito e combattendo nelle sue difficoltà quotidiane, analizza, programma, perde, vince, si sviluppa, per ritagliarsi spazio in un mercato sempre più competitivo e ostico.

COSA CONSIGLIEREBBE AD UNA AZIENDA IN FASE DI AVVIAMENTO O COMUNQUE GIOVANE?

Nella fase dell’avviamento o comunque in una azienda agli esordi, l’imprenditore dovrebbe affidarsi o comunque creare o richiedere l’intervento di persone motivate ed esperte in modo d’accorciare i tempi di DIGESTIONE del mercato. Il loro affiancamento costituirebbe per l’imprenditore, poiché egli non devo mai trascurare tale apporto, e qualora non gli fosse possibile a causa degli ingenti costi che ciò potrebbe comportare (costi che senz’altro verrebbero ripagati), egli dovrà sostenere lo sforzo di un auto-preparazione studiando e approfondendo quanto più gli è possibile, e mai improvvisando o lasciando al caso.

COSA CONSENTE AD UN’AZIENDA DI SOPRAVVIVERE SUL MERCATO?

L’imprenditore a capo dell’azienda dovrebbe investire molto sulla formazione dei propri collaboratori sia interni che esterni (si pensi alla rete commerciale) e su una strategia di marketing mirata. Non potrà mai essere vincente o sopravvivere una’azienda se c’è scarsità di formazione o scarsa capacità di sinergie coadiuvate al perseguimento della mission aziendale. L’azienda poi dovrebbe recepire le risorse umane migliori presenti sul mercato e cercare di portarle al suo interno, sempre nella visione di un’impresa-essere vivente il cui imprenditore può essere la mente e il cuore dell’azienda, ma che senza braccia o gambe solide, quali validissimi collaboratori e assistenti su cui puntare non andrebbe lontano.

IN UN’AZIENDA, A SUO AVVISO, AI FINI DELLA SOPRAVVIVENZA SUL MERCATO, HA MAGGIOR PESO LA FASE DELLA PRODUZIONE O QUELLA VENDITA?

Penso che la cura di entrambe tali fasi sia determinante per la sopravvivenza di un’azienda, anche se credo che sia riduttivolimitarsi ad esse. C’è un altro aspetto che ogni azienda dovrebbe considerareil POST-VENDITA: gestione dei malumori dei clienti (intermedi o i consumatori finali) che vengono a contatto con l’azienda, è qui che l’impresa crea la propria “REPUTAZIONE”,buona o cattiva che sia, diviene determinante pertanto gestire questa fase con adeguata formazione e senso di moralità aziendale. Inoltre, un’azienda dovrebbe avere una buona strategia di approvigionamento merci, quindi buone relazioni sia umane che tecniche, con i fornitori ed istituiti di credito di riferimento, avendo pazienza di attendere poiché essi arrivano con il tempo e l’esperienza, e sono effetto del fee-back che l’azienda riesce a generare.

IN TALE OTTICA, COME SI INQUADRANO, A SUO PARERE, LA FIGURA DELL’IMPRENDITORE E QUELLA DEL MANAGER?

L’imprenditore è una persona che spesso avvia un’impresa, rischiando sulla propria pelle se le cose non vanno come si vogliono. Il manager è una persona che si prende la responsabilità,dietro pagamento di corrispettivi, di gestire e controllare un’attività economica.

Spesso nel nostro territorio e non solo, ci sono molte attività che non arrivano a otto/dieci addetti quindi i due ruoli si confondono nella figura dell’imprenditore/manager (UOMO/DONNA TUTTO FARE) ovvero colui che è capace di inter-scambiarsi in vari ruoli e tutto in maniera semplice e snodabile, E’ colui che discute con il commercialista, e colui che interagisce con i fornitori, con il direttore di banca, con i clienti e colui che selezione e affianca la rete vendita, come dire è il cuore dell’azienda.

Poi man mano che l’attività cresce l’imprenditore si stacca dal ruolo MANGER e lo affida a un’altra persona (il suo braccio destro) che spesso è un uomo di fiducia, cresciuto all’interno dell’attività e che come lui ha vista crescere.

A BREVE USCIRA’ UN LIBRO SCRITTO DA LEI E UNO DEI MASSIMI ESPERTI DI MARKETING IN ITALIA?

Si, è un progetto che mi entusiasma tanto, perché sarà ricco di esperienze personali, di errori pratici fatti e strategia andate a buon fine, nel libro parleremo del marketing come arma a disposizione per le piccole imprese e i professionisti, parleremo di strategie show, formazione personale, vendita ipnotica, come dire un mix di informazioni pratiche da utilizzare nei momenti giusti, a livello PRATICO non troppo TEORICO.


26/01/2019 - Categoria: Comunicati
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