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25 marzo 2019 - 01:37:26

Reddito di cittadinanza: ecco i requisiti reddituali e patrimoniali


In arrivo dalla prossima settimana il sito internet sul reddito di cittadinanza che per un mese informerà i cittadini sui certificati necessari per la richiesta, mentre dal mese successivo inizierà l’accesso.
È quanto annunciato dal vicepremier Luigi Di Maio in conferenza stampa.
In attesa del sito e della circolare Inps che forniranno tutti i chiarimenti necessari, ricordiamo i requisiti previsti.
I requisiti reddituali e patrimoniali prevedono che:
-il nucleo familiare possieda un valore Isee inferiore a 9.360 euro.
Quindi, di certo uno dei documenti da allegare al modello di richiesta è l’ ISEE. Per ottenerlo bisognerà prima compilare la dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) con tutti i dati relativi al reddito, patrimonio mobiliare e immobiliare;
– valore del patrimonio immobiliare non superiore a una soglia di euro 6mila euro, (accresciuta di 2mila euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo);
-valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad una soglia di 30mila euro.
Per i requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno, il richiedente deve essere in possesso della cittadinanza italiana o di Paesi facenti parte dell’Unione europea; ovvero, se cittadino di Paesi terzi, deve essere in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Per gli stranieri non comunitari è richiesto anche il requisito della residenza in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.
Per la loro attestazione sicuramente saranno richiesti certificati ad hoc.
– Per i requisiti su auto e barche nessun componente il nucleo familiare deve essere intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di autoveicoli immatricolati la prima volta nei sei mesi antecedenti la richiesta, ovvero di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei due anni antecedenti». Non solo. «Nessun componente deve essere intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di navi e imbarcazioni da diporto». E non hanno diritto al Rdc «i nuclei familiari che hanno tra i componenti soggetti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa».


01/02/2019 - Categoria: Comunicati, Fisco e tasse
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