Salviamo il mare, difendiamo il nostro futuro: la transazione ecologica e l’educazione ambientale sbarcano a Cetara

Salviamo il mare, difendiamo il nostro futuro: la transazione ecologica e l’educazione ambientale sbarcano a Cetara

Il Comune capofila del progetto “Pesca in Campania”: la lotta alla dispersione delle microplastiche, gli interventi nella filiera, il percorso nelle scuole in collaborazione con l’area marina protetta di “Punta Campanella”, show-cooking e eventi speciali.

L’ecosistema marino è in pericolo di morte. Gli oceani e i mari rappresentano il 71% della superficie del Pianeta, producono più del 50% dell’ossigeno che respiriamo, rappresentano il grande regolatore del clima con le correnti e le maree, racchiudono più del 95% della vita. Ovunque e in mille modi sono sotto attacco: l’overfishing, la distruzione della biodiversità, l’inquinamento, l’invasione di plastica, lo sfruttamento indiscriminato del mare profondo, le emissioni di anidride carbonica che hanno prodotto il riscaldamento e l’acidificazione delle loro acque. È così che sono stati sconvolti i sistemi naturali che in quattro miliardi di anni avevano raggiunto l’equilibrio necessario per avere le giuste condizioni che consentono di nutrirci, respirare, riprodurci.

Secondo un organismo delle Nazioni Unite, l’Ipcc (Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico), restano meno di sei anni per riuscire a contenere l’aumento della temperatura a 1,5 gradi oltre la quale è prevista una vera apocalisse. Un punto di non ritorno per il quale è necessario agire, per il quale non c’è più tempo da perdere.

La transazione ecologica. Il punto 14 dell’Agenda 2030 sottoscritta dai 191 Paesi membri dell’Onu ha come obiettivoconservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile, obiettivo che passa da un’azione non più rinviabile che si traduce in un obbligo preciso: la transazione ecologica. La transazione ecologica insieme a sviluppo sostenibile e educazione ambientale. Temi e azioni che vanno collegate e tenute insieme, inscindibili come in una catena riproduttiva. Perché non c’è sviluppo economico e sociale, e non c’è sostenibilità ambientale, senza l’innovazione tecnologica, la ricerca scientifica, la cultura ambientale. C’è bisogno di sensibilizzare, di incidere, di promuovere azioni concrete perstimolare la conversione culturale indispensabile per affrontare il grande cambiamento. Ognuno deve fare la propria parte per superare la crisi.

L’iniziativa sbarca a Cetara: “Pesca in Campania”. L’amministrazione comunale di Cetara guidata dal sindaco Roberto Della Monica da sempre è in prima fila su questi temi, attiva e presente sul solco di quanto è prescritto dal punto 14 dell’Agenda 2030: tutela del patrimonio marino, economico eambientale, sostegno alla filiera ittica, innovazione e transazione ecologica, lotta alla dispersione delle microplastiche in mare. Per questo ha avviato un nuovo piano, con il sostegno dell’Unione Europea, del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, della regione Campania: il progetto si chiama “Pesca in Campania” e rientra nella misura 5.68 del Feamp, il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca. Un piano nel segno dell’eco-sostenibilità, un piano per combattere la dispersione della plastica in mare. Dopo aver già donato un anno fa ai pescatori del comune 500 cassette Duwo – cassette per contenere il pescato in plastica riciclabile e biodegradabile composte da un polipropilene non inquinante – si appresta a donarne altre 2.000 a tutti i soggetti della filiera ittica: pescatori, trasformatori, attività commerciali. Ha poi acquistato una macchina per pulire e igienizzare queste cassette, e questa macchina sarà installata nel nuovo mercato del pesce che è in fase di ultimazione al porto di Cetara. Azioni importanti che mirano a un’ampia diffusione sul territorio provinciale e regionale, azioni mirate alla transazione ecologica e allo sviluppo sostenibile accompagnate da una campagna di sensibilizzazione e formazione non solo – ed è questa una importante novità ai soggetti della filiera ittica.

Il progetto nelle scuole: Vietri sul Mare e Cetara. Come si fa a costruire un futuro sostenibile? Come si traduce la transazione ecologica nella vita di una comunità? Il Comune di Cetara se lo è chiesto ed ha risposto alle domande. Con l’educazione ambientale. Cominciando cioè dai bambini, dagli adolescenti, dai ragazzi. Entrando nelle scuole, accompagnando gli alunni dalle aule in riva al mare, sulla spiaggia, sulla banchina del porto. L’educazione ambientale è un pilastro della transazione ecologica: l’ecologia è infatti educazione ambientale, sviluppo eco-sostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari.

Il progetto con l’Area Marina protetta di Punta Campanella. Per questo, in collaborazione con il Consorzio Area marina protetta Punta Campanella”, e l’omonimo Centro di Educazione Ambientale, entrerà nelle scuole avviando un percorso informativo-conoscitivo. Lo avvierà dall’Istituto Comprensivo di Vietri sul Mare, entrerà nei plessi di Vietri sul Mare e di Cetara, lo farà con un progetto il cui slogan è Scopri, osserva, sostieni il mare”, lo farà il 22 e il 29 novembre, lo farà con incontri in aula teorico-laboratoriali con l’intervento di esperti, di filmati, di realizzazione di disegni e attività di gioco a tema. E lo farà con incontri sulla spiaggia: i giovanissimi alunni campioneranno le microplastiche, monitoreranno il bitter litter e il materiale naturale, incontreranno un pescatore.

La conferenza stampa e gli altri appuntamenti. L’intero progetto di transazione ecologica e di educazione ambientale che rientra nel piano “Pesca in Campania” sarà illustrato lunedì 27 novembre (ore 11) nell’Aula Magna dell’Istituto comprensivo di Vietri sul Mare. La sostituzione delle cassette di polistirolo con quelle in plastica riciclabile, l’installazione della macchina pulitrice, il completamento del mercato del pesce sul porto, il laboratorio formativo per i più piccoli gestito col supporto dell’Area Marina protetta “Punta Campanella” e non solo. Saranno illustrate anche le altre iniziative che rientrano nel progetto e che si terranno fin quasi alla prima decade di dicembre. Ci sarà infatti uno spazio dedicato allo show cooking e alla degustazione che punta alla sensibilizzazione del consumo delle produzioni ittiche locali. Un “press tour” rivolto a giornalisti di settore, blogger, influencer, e buyer italiani che ha l’obiettivo di migliorare la commercializzazione del prodotto locale. E ci sarà poi un evento speciale, il 7 dicembre (ore 10,30) all’hotel Cetusrivolto all’intera comunità per sostenere la filiera della pesca e approfondire i temi strategici contenuti nell’obiettivo 14 dell’Agenda 2030.


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