Lo scrittore Giovanni Margarone torna in libreria con "Quella notte senza luna"

Lo scrittore Giovanni Margarone torna in libreria con “Quella notte senza luna”

Dopo aver ricevuto numerosi riconoscimenti in concorsi letterari nazionali e internazionali, lo scrittore Giovanni Margarone si riaffaccia sul panorama editoriale con il romanzo “Quella notte senza luna”.
Pagine intrise di emozione, coraggio e speranza le sue, in cui viene narrata la storia di Elena, una giovane mendicante che vive a Genova in una baracca fatiscente assieme ad altri due clochard, e di come la sua vita cambia grazie all’incontro con Beatrice e poi con Filippo, al quale Elena si lega sentimentalmente, occultandogli per paura e con stratagemmi la sua reale condizione esistenziale.
L’idea di scrivere questo romanzo è nata in un periodo difficile della mia vita: mi trovavo in un tunnel buio e la causa non ero io, ma altri – ha dichiarato l’autore. Ma è proprio la difficoltà di quel periodo che mi ha indotto a concentrare le mie energie nella scrittura, scommettendo su me stesso, per superare gli ostacoli che mi trovavo davanti. Ed è proprio quella sofferenza, che non era fisica, che mi ha ispirato.
Quando soffriamo, se abbiamo la forza di guardarci intorno, possiamo scoprire tuttavia che ci sono altri che soffrono anche più di noi e qui mi è venuta in mente Elena, l’assoluta protagonista del mio romanzo. Sì, ho scelto una mendicante, giovane, che il destino ha voluto fosse sfortunata a tal punto da non vedere più nulla di buono nel suo futuro. Volevo narrare la storia di un ultimo, di quelli che la società rifiuta, ignora nella più totale indifferenza, come se non fossero figli del nostro stesso Dio.
Questo è un romanzo diverso dagli altri che ho scritto, perché più che mai ho voluto far comprendere, tramite Elena, cosa voglia dire vivere un’esistenza sempre in salita, dove la speranza sembra essere sempre più flebile fino quasi ad annullarsi. Ma Elena spera, spera sempre e un giorno qualunque qualcuno gli tende la mano generosa. Questa generosità si chiama Beatrice…”.
Il libro è ambientato durante l’alluvione di Genova del 1970 – un evento drammatico che verrà affrontato dai protagonisti nella contemporanea prosecuzione del rapporto tra Elena e Filippo che si sviluppa potenziandosi con trame sempre più intense –  e attraverso una scrittura fluida e personaggi realistici affronta tematiche sociali assai attuali in una società in cui l’egoismo e l’intolleranza appaiono sempre più presenti e vani sembrano i moniti a combatterli.
Un messaggio chiaro quello che Giovanni Margarone vuol far arrivare a chi lo legge: occorre interrogarsi su quanto bene possiamo fare al prossimo al fine di alleviare le sofferenze di quegli esclusi che la società volutamente ignora, perché a questo mondo non è il denaro che fa la felicità, ma l’amore, la cui forza è l’unica capace di eliminare le diseguaglianze e riconsegnare la dignità a tutti, trasversalmente.

Le migliori offerte per soggiornare a Salerno

Booking.com
Salernocitta è una testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Daniele Gaudieri.
Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9041/2018 del 23 novembre 2018.
Editing by Consulenze e Servizi Globali di Daniele Gaudieri - P.iva 05087970652

Cookie & Privacy policy

© 2018-2023 salernocitta.com

powered by AlchimiaDigitale