Arte e Sport si incontrano a Salerno: Dario Socci e la magia del Caravaggio
Arte e Sport si incontrano a Salerno: Dario Socci e la magia del Caravaggio
“Un’opera straordinaria qui a Salerno, un’emozione indescrivibile. Mi ha riportato alla mente il Trittico di San Matteo a San Luigi dei Francesi a Roma. Caravaggio è un Gigante: il suo gioco di luci e ombre crea un effetto unico”. Così Dario Socci, campione internazionale di boxe e orgoglio salernitano, commenta la sua visita al Complesso di San Michele.
“La complessità delle armature, l’intreccio dei personaggi… un’opera che parla, che comunica. Complimenti alla Fondazione Carisal per aver portato questa bellezza nella nostra città”.
Socci, grande appassionato d’arte e innamorato di Caravaggio (tanto da avere un tatuaggio dedicato a San Matteo e l’Angelo), annuncia che tornerà per incontrare gli studenti: “Parlare di arte ai ragazzi è fondamentale. Bisogna farlo. Io viaggio in tutto il mondo per ammirare opere straordinarie, e sono convinto che l’arte sia una chiave per ispirare le nuove generazioni”.

