Universiadi Essen 2025
UNIVERSIADI ESSEN 2025: MATTIA REA E FABRIZIO CUOMO D’ARGENTO E DI BRONZO NELLE PROVE A SQUADRE DI SCIABOLA E SPADA
La scherma campana comincia a brillare sulle pedane di Essen, palcoscenico delle Universiadi 2025. Le prime medaglie nostrane portano la firma di Mattia Rea e Fabrizio Cuomo, rispettivamente d’argento e di bronzo con i quartetti di sciabola e di spada.
Mattia Rea, studente di Giurisprudenza presso UniPegaso, ha condotto la squadra alla conquista della medaglia d’argento. In perfetta sinergia con i compagni Edoardo Reale, Cosimo Bertini e Marco Mastrullo, Rea, allievo della Virtus Scherma Bologna e atleta dei Carabinieri, ha raggiunto la seconda piazza nella prova di sciabola maschile a squadre. Il quartetto degli universitari azzurri ha dato il via ad una giornata di grandi successi con la vittoria netta conquistata sugli Stati Uniti col risultato di 45-27. Il team guidato dal napoletano ha raggiunto la semifinale con il 45-36 inflitto alla squadra polacca ai quarti di finale. Nell’assalto valido per la finalissima gli sciabolatori sostenuti dal maestro Alberto Pellegrini hanno dirottato verso il match per il bronzo la coriacea formazione Ungherese, battuta 45-29. Nell’incontro che sarebbe valso agli universitari italiani il metallo più pregiato, Mattia Rea e compagni sono stati superati dalla Corea del Sud 45-34. Il quartetto asiatico con le sue sciabole ha dirottato sul secondo gradino del podio gli azzurri che splendono d’argento.
La Federazione italiana dello Sport Universitario festeggia anche per la medaglia di bronzo raggiunta dal team di spada maschile composto dal napoletano Fabrizio Cuomo (primo da sx nella foto in allegato), studente del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e da Nicolò Del Contrasto, Fabrizio Di Marco e Simone Mencarelli. Il cammino degli spadisti è cominciato con il successo al cardiopalmo ottenuto contro l’Estonia per 41-40. Un epilogo thriller che ha visto sorridere l’Italia, al termine di un assalto che poteva essere fatale per la squadra sostenuta, a fondo pedana, dal maestro Giacomo Falcini. Il cammino degli universitari azzurri è proseguito con la vittoria sul quartetto degli atleti neutrali autorizzati, concretizzata col punteggio di 45-37. Solo in semifinale la squadra tricolore si è arresa al cospetto del Giappone che, col risultato di 45-38, ha dirottato la corsa del team italiano verso la finale del bronzo. Un assalto delicato che può significare medaglia o sconfitta, nella finale per il terzo posto il team guidato da Fabrizio Cuomo, allievo del maestro Antonio Iannaccone presso il Club Sportivo Partenopeo, ha esultato 45-34 contro la Francia. Alla 32esima Universiade la delegazione italiana ha messo in cassaforte un altro prezioso metallo.

