Roma Finale Green Game 2026
A Roma la Finale Nazionale del Green Game! Attesi 3000 studenti da tutta Italia pronti alla sfida della sostenibilità!
Per la provincia di Salerno scende in campo per il titolo nazionale il Convitto Nazionale “T. Tasso”!
Ci saranno anche le studentesse e gli studenti del Convitto Nazionale “T. Tasso” di Salerno, tra i protagonisti
della Finale Nazionale del Green Game 2026. L’appuntamento con l’evento finale si avvicina, confermandosi come
uno dei momenti più attesi del progetto promosso dai Consorzi Nazionali Biorepack, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e
Ricrea, dedicato all’educazione ambientale e alla corretta raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio, alluminio
bioplastica, carta e cartone, plastica e vetro.
L’appuntamento è fissato per martedì 31 marzo alle ore 10:00 al PalaTiziano di Roma, dove si ritroveranno le migliori
classi delle scuole secondarie di II grado provenienti da tutta Italia per contendersi il titolo nazionale.
Le classi finaliste del Convitto Nazionale “T. Tasso” si sono distinte nel corso delle eliminatorie, dimostrando grande
preparazione sui temi della raccolta differenziata, del riciclo e dell’economia circolare. Un traguardo che valorizza il
lavoro svolto in aula e l’attenzione dell’istituto verso l’educazione ambientale. A Roma, gli studenti saranno chiamati a
confrontarsi con le migliori classi d’Italia, mettendo in campo competenze, spirito di squadra e consapevolezza
ambientale.
Avviato lo scorso ottobre, il progetto ha coinvolto migliaia di studenti in un percorso educativo sui temi della
sostenibilità, del riciclo e dell’economia circolare. Grazie a un format innovativo che unisce formazione e gamification,
il Green Game registra in questa edizione numeri da record, con il coinvolgimento di ben 290 scuole in tutta Italia.
La Finale Nazionale rappresenta il momento conclusivo di questo percorso: sul palco saliranno le scuole finaliste,
pronte a sfidarsi in una competizione che premia non solo la preparazione, ma anche la capacità di fare squadra e di
mettere in pratica le conoscenze acquisite.
In palio, oltre al titolo di Campione Nazionale Green Game 2026, buoni destinati all’acquisto di materiale didattico per
gli istituti scolastici, a conferma dell’impegno concreto del progetto nel sostenere il mondo della scuola.
All’evento parteciperanno i rappresentanti dei Consorzi promotori – realtà di riferimento nel sistema nazionale della
raccolta, del riciclo e del recupero degli imballaggi – che ogni anno, attraverso il Green Game, coinvolgono oltre
50.000 studenti su tutto il territorio italiano.
“Il successo del Green Game dimostra quanto sia fondamentale coinvolgere le nuove generazioni con strumenti
innovativi e linguaggi a loro vicini – dichiarano i Consorzi – Portare l’educazione ambientale nelle scuole in modo
dinamico e interattivo significa contribuire a formare cittadini più consapevoli, capaci di compiere scelte
responsabili ogni giorno. La Finale Nazionale sarà un momento di grande energia, confronto e condivisione”.
Giunto alla tredicesima edizione, il Green Game si conferma tra le iniziative più consolidate nel panorama
dell’educazione ambientale in Italia: in 13 anni ha coinvolto oltre 355.000 studenti e quasi 3.000 docenti, toccando
numerose regioni – tra cui Marche, Puglia, Sicilia, Lazio, Calabria, Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata, Liguria,
Piemonte e Sardegna – oltre alle edizioni digitali, che ogni anno coinvolgono oltre 200 scuole, contribuendo a un
totale complessivo di 2.000 istituti partecipanti nel corso degli anni. Fondamentale il contributo degli esperti formatori
Peaktime, Alvin Crescini e Stefano Leva e l’utilizzo di tecnologie interattive, elementi che continuano a rendere il
progetto attuale, efficace e in linea con le esigenze delle nuove generazioni. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA sono Consorzi nazionali no profit, nati per volontà di legge e si occupano su tutto il
territorio italiano di garantire l’avvio al riciclo degli imballaggi raccolti dai Comuni italiani tramite raccolta differenziata.
In Italia, mediamente, ogni anno, si producono circa 11 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio. Di questi, il sistema dei Consorzi nazionali, che
fa capo al CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) ne recupera circa il 78%, vale a dire: 3 imballaggi su 4.

