Scomparsa Peppino di Capri, il cordoglio di Claudio Tortora patron del Premio Charlot: «Perdiamo un gigante della musica e un amico sincero»
Scomparsa Peppino di Capri, il cordoglio di Claudio Tortora patron del Premio Charlot: «Perdiamo un gigante della musica e un amico sincero».
La scomparsa di Peppino Di Capri lascia un vuoto incolmabile nel panorama della musica internazionale e tocca profondamente la comunità del Premio Charlot. A farsi portavoce del dolore dell’intera organizzazione è il direttore artistico e patron della kermesse, Claudio Tortora, legato al cantautore da un’amicizia di lunghissima data, nata ben prima della nascita del festival salernitano.
«La scomparsa di Peppino lascia una ferita profonda nel mio cuore e nella storia del Premio Charlot», dichiara commosso Claudio Tortora. «Ci conoscevamo dagli anni Settanta, da quando io cantavo al “Girasole”. Ricordo sempre con immenso affetto un aneddoto legato a quel periodo: nel mio repertorio serale c’era una canzone che cantavo ogni singola notte, Palomma ‘e notte. Una sera, Peppino si avvicinò e mi chiese incuriosito chi fosse l’autore di quel brano. Gli spiegai che si trattava di un pezzo di Di Giacomo. Ci sedemmo a chiacchierare per un po’, uniti dalla passione per la musica. La sorpresa più grande arrivò appena tre mesi dopo, quando Peppino pubblicò il suo nuovo disco e, all’interno, trovai inserita proprio la sua splendida versione di Palomma ‘e notte.»
Il legame tra Peppino di Capri e lo Charlot è stato scandito da momenti indimenticabili, tra cui la celebrazione del 2019 per i sessant’anni di carriera dell’artista. Un’occasione che Tortora rievoca con grande intensità:
«Peppino non era solo un artista immenso e un monumento della musica internazionale, ma un uomo di una nobiltà d’animo straordinaria, un amico sincero. Ricordo con immensa commozione la serata del 2019 per i suoi sessant’anni di carriera, quando regalò al pubblico un concerto indimenticabile. Prima ancora della sua esibizione, gli consegnammo il premio alla carriera, che ricevette dalle mani dell’allora governatore della Regione Campania e attuale sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca».
Un affetto verso la manifestazione salernitana rimasto intatto nel tempo, come dimostra l’ultima, inaspettata apparizione dell’artista nel 2022: «Non dimenticherò mai quando nel 2022 volle farci il regalo di essere presente in platea da semplice spettatore, con la delicatezza dei grandi. Oggi versiamo un ultimo calice di champagne alla salute di un gigante che non dimenticheremo mai», conclude Tortora.

