Salvitelle celebra San Sebastiano: corsa a piedi nudi, lotta greco-romana e musica

Salvitelle celebra San Sebastiano: corsa a piedi nudi, lotta greco-romana e musica

Salvitelle celebra San Sebastiano: corsa a piedi nudi, lotta greco-romana e musica

Il 30 e 31 agosto i momenti più attesi della festa patronale. Il sindaco Scelza: «Tradizioni da custodire e valorizzare, possono diventare una leva per il futuro dei piccoli comuni»

Tradizione, fede, identità e spettacolo. Salvitelle si prepara a vivere, domani domenica 30 e lunedì 31 agosto, i momenti più attesi dei festeggiamenti in onore di San Sebastiano Martire, patrono del paese.

Al centro del programma ci sono due riti che attraversano da generazioni la storia della comunità: la secolare corsa a piedi nudi dalla Serra San Giacomo e il tradizionale torneo di lotta greco-romana, entrambi in programma domenica 30 agosto. Lunedì 31 agosto, alle ore 22 in Piazza San Sebastiano, la chiusura sarà affidata al concerto di Alessio, tra le voci più conosciute della musica napoletana contemporanea.

“Le tradizioni non sono soltanto memoria del passato: sono uno degli strumenti attraverso i quali teniamo vive le nostre comunità, rafforziamo il senso di appartenenza e trasmettiamo ai più giovani la nostra identità”, dichiara Maria Antonietta Scelza, sindaco di Salvitelle.

La corsa a piedi nudi, in programma domenica dalle ore 18, partirà dalla sommità della Serra San Giacomo. I partecipanti raggiungeranno la chiesa del paese attraversando a piedi nudi un percorso impervio tra pietre, rovi e vegetazione. Una tradizione che, secondo le ricostruzioni storiche, risalirebbe al 1791 e che nel tempo si è legata profondamente alla devozione per San Sebastiano. All’arrivo i partecipanti baciano il piede della statua del Santo e immergono i piedi nelle tradizionali tinozze contenenti vino locale.

Al termine della corsa si svolgerà il torneo di lotta greco-romana, altra manifestazione popolare tramandata da generazioni e legata alla storia e alla cultura del territorio.

«Nei piccoli comuni custodire e valorizzare le tradizioni significa anche contrastare lo spopolamento e mantenere forte il legame con chi è andato via. In occasione della festa patronale tanti salvitellesi ritornano nel paese d’origine e ritrovano riti che appartengono alla storia delle loro famiglie e della nostra comunità», sottolinea Scelza.

“Queste tradizioni, però, non possono essere semplicemente conservate: vanno accompagnate, sostenute e valorizzate. Devono diventare occasioni per coinvolgere i giovani, trasmettere loro il senso di appartenenza e creare nuove opportunità. Nei piccoli comuni questo patrimonio può essere anche una leva per rilanciare i territori, attrarre visitatori, promuovere le nostre eccellenze e costruire occasioni di sviluppo. Investire nelle tradizioni significa custodire la memoria, ma anche investire nel futuro delle nostre comunità”.

Ad accompagnare le giornate di festa ci saranno inoltre le tradizionali luminarie, la banda musicale e i fuochi d’artificio.

Gran finale lunedì 31 agosto, alle ore 22, in Piazza San Sebastiano, con il concerto di Alessio, nome d’arte di Gaetano Carluccio, che porterà a Salvitelle i brani più conosciuti del suo repertorio.

“Tradizione, fede e spettacolo diventano così anche un’occasione per aprire Salvitelle ai visitatori e far conoscere il nostro territorio. Difendere l’identità dei piccoli paesi significa creare le condizioni perché continuino ad avere un futuro” conclude il sindaco Scelza.


Ingrosso carta di Amalfi Arechi Carta Salerno

Le migliori offerte per soggiornare a Salerno

Booking.com
Salernocitta è una testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Daniele Gaudieri.
Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9041/2018 del 23 novembre 2018.
Editing by Consulenze e Servizi Globali di Daniele Gaudieri - P.iva 05087970652

Cookie & Privacy policy

© 2018-2024 salernocitta.com

powered by AlchimiaDigitale